Un blog è un blog, non è la vita... ci si può tenere, fino ad un certo punto... l'importante è non commettere l'errore di premere il tasto "DELETE", perchè si rinnegherebbe tutto ciò che è stato... per il resto, a chi ha avuto bisogno di riordinare le idee ho sempre consigliato di prendersi una pausa meritata e così farò anche io!
A lisa, una continua conferma.
A claudia, che "ci voleva in quel momento"
Nella vita c'è chi va e c'è chi viene... lo dico spesso...
e questo è poco ma sicuro...
Oggi io vado, torno ad essere un "anonimo" che scrive per scrivere e non ha idea di chi lo leggerà...
ho già conosciuto un fottio di gente così e a parte l'essere incappato in tre loschi individui, dove "losco" è la parola più giusta per descriverli, devo dire che non vedo l'ora di continuare su questa strada e chiedermi "chissà cosa succederà ancora"...
Nella vita c'è chi ha paura della parola "FINE" e chi invece ha paura dell' "INIZIO"...
io ho sempre temuto iniziare qualcosa, mentre ho sempre avuto molta coscienza nel mettere la parola "Fine" li dove ci stava. Gli ultimi avvenimenti che stanno "colorando" per così dire la mia vita mi hanno portato a riflettere, e a chiedermi "di chi, di cosa, e come" mi posso fidare...
Forse potrei consigliare ai più di diffidare di parole lusinghiere e di guardare sempre ai fatti, perchè la vita è fatta di fatti, non di parole... forse potrei dire che l'istinto a volte non è nemico della ragione, e che invece aiuta ad azionarla, forse potrei mettere in guardia la gente da chi fa le cose di nascosto o da chi dice un pò quello che gli fa comodo dire in un determinato momento... Macchissenefrega, vah...
è finito il mio tempo per tutti, ora ho bisogno di tempo per me stesso e di poter credere in chi mi sta vicino...
Ma per cominciare voglio continuare a fidarmi di me stesso!
Succedono delle cose curiose quando la verità viene a galla, si creano dei comportamenti per certi versi ridicoli che spesso tendono a cancellare i brutti ricordi e le incomprensioni. Tutte cazzate, meglio continuare ad essere chi si era e andare avanti per la propria strada... solo gli opportunisti leccano il culo alla gente... quelli che han la coscienza a posto continuano a camminare per la loro via.
E allora voglio poter ripartire sereno, perchè a tutti capita di scivolare e magari di regalare fiducia a persone che non la meritano...
E poi voglio poter scrivere e sapere cosa ne pensa la gente che mi legge da fuori, persone che non mi conoscono e che spesso, proprio perchè non hanno idea di chi io sia non avrebbero peli sulla lingua e non hanno interesse a farmi credere chissà cosa.
Torno agli inizi, torno dove tutto è cominciato. In silenzio... perchè è nel silenzio che si trovano le risposte che si cercano.
Inizia un nuovo anno, l'anno che ho decretato essere per me il decisivo... o la va o la spacca... o mi spacco io, chiaro. Vicino a me le persone sanno come trovarmi... che poi è facile cavolo...
poi la strada la trovi da te, porta all'isola che non c'è!

E ti prendono in giro se continui a cercarla
ma non darti per vinto perchè
chi ci ha già rinunciato e ti ride alle spalle
forse è ancora più pazzo di te..."
filtrato da Noiz alle 19:43 il sabato, 07 ottobre 2006
Stanotte ho l'irresistibile voglia di uscire e mettermi ad urlare quello che ho visto, quello che vedo ogni giorno... mentre cammino tra la gente, mentre parlo con i miei coetanei o li osservo stranito, incazzato, il più delle volte senza capire.
Oggi leggevo il giornale mentre ero in coda dal dottore, leggevo l'ennesimo articolo sulle "vite buttate" dei giovani d'oggi, quelli della net generation, quelli che "manca qualcosa", leggevo e ritrovavo tanti miei pensieri... quei pensieri che ti caricano di una rabbia sorda mentre senti certi discorsi, quelli che ti mettono in subbuglio il cervello, nel constatare che, dopotutto, siamo una generazione troppo silenziosa, una generazione che ha un grossissimo potenziale, ma non lo sfrutta...
L'altro giorno li ho visti, i miei coetanei... davanti ad un palco, saltavano, cantavano, erano vivi, forti, erano espressione di forza allo stato puro.
Riflettevo, oggi... forse manca davvero la miccia a questa generazione... una forza che riesca a tirare fuori quelle individualità che potrebbero colorare il mondo di significati nuovi e abbattere quel grigio che spesso ci rovina dentro.
Alle volte il tempo ci fa dimenticare quelle che sono le nostre passioni, i nostri sogni, quella parte di noi che forma le nostre ambizioni, i nostri desideri, e ci da la carica dando un senso al tutto. Spesso ci lasciamo imprigionare dalla monotonia che ci circonda, dalla routine o dalle opinioni di coloro che preferirebbero il cazzeggiare al fare qualcosa di utile per una società sempre più in mano ai vecchi... stanchi e spesso corrotti da un mal di vivere che nemmeno la memoria riesce a cancellare. Spesso ho visto ragazzi nascondersi dietro un "non so" che sa di marcio, tra impegni fatiscenti e responsabilità fasulle pur di non prendere in mano la propria vita e farne qualcosa più utile per tutti, ed ho avuto a che fare con quella sensazione... quella di chi involontariamente si è lasciato trascinare dagli eventi, quella di chi non è mai stato pronto, quella del "vorrei ma non so da dove iniziare..."
In questi giorni mi sono chiesto troppe volte come poter parlare al mondo esterno, cercando di trasmettere a quante più persone quello che sento. Poi mi sono ricordato di questo posto...
Non amo fare grandi promesse, ma io ci provo... forse la risposta è proprio qui, nei nuovi mezzi che abbiamo rispetto alle altre generazioni e che cavolo... sappiamo usare meglio di chiunque altro. Sono stanco di stare zitto a guardare, perchè se ci hanno insegnato che per i più grandi il silenzio è pace, allora io dico che per noi, la parola è vita.
Dedicato ai miei compagni d'avventura, e a chi crede in un mondo diverso, migliore.
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filtrato da Noiz alle 02:09 il mercoledì, 13 settembre 2006
Che poi questo è uno di quei momenti in cui odio stare con me stesso, mi prenderei a cazzotti se solo ci riuscissi... potrei essere pericoloso per ogni persona che se la ride beatamente... odio le convenzioni, e le persone che devono assolutamente rispettare le regole. Odio la noia per il semplice fatto che ci sono momenti in cui è impossibile scacciarla. Odio essere sempre li per loro, per chiunque sia "loro"... vaffanculo a tutti... d'ora in poi non ci sono per nessuno.... Basta favori, basta tempo buttato, basta parco giochi... ma che boia c'avranno da divertirsi poi vallo a capire... Ma soprattutto basta consigli, basta spiegazioni e dialoghi al limite dell'assurdo...
Una delle cose che mi infastidisce di più è aver ricominciato a pesare "quanto fai tu, quanto io"... cosa che non facevo da una vita ma la cosa che in assoluto mi fa smadonnare è che non riesco a vedere più gli atteggiamenti puliti e ingenui di una volta. Vedo lo sporco dovunque! Adesso però basta...
filtrato da Noiz alle 03:23 il giovedì, 31 agosto 2006


