Or bene, dicono che non sia facile starmi dietro ...
e dicono anche che quelli come me difficilmente si fermano. Dicono anche che se mi fermo inizio a stare subito male, ed è vero, ma sinceramente di fermarmi non ne ho proprio voglia...
Nell'epoca dell'informazione, poi, chi riesce più a stare fermo... ci sono sempre pagine nuove da visitare, ci sono vite da esplorare, e persone da conoscere.
Vi sono giornate fortunate in cui ti capita di incappare in persone che senti possedere qualcosa di speciale, che se per alcuni è una marcia in più, per altri è la capacità di saper tradurre splendidamente i pensieri che ritraggono la vita in poche immagini.
Fu così che un giorno casualmente lessi i pensieri di un certo madlost, un ragazzo di bologna che in un attimo mi fece ridere con una stupida battuta sulla Delorean di Ritorno al Futuro...
Da quel momento cominciai a seguire il suo "raccontare", cominciarono le prime discussioni via mail, e le prime confidenze, finché un bel giorno, in quel di Marina di Ravenna, le nostre due strade si incrociarono.
Penso che potrei descrivere Matteo come la persona più sincera che abbia mai incontrato in vita mia. Una persona che muore e risorge come l'araba fenice, un ragazzo che delle sue sconfitte ne ha fatto la sua maggiore forza.
Una storia simile accadde sempre in quel periodo...
ricordo la foto di un tizio che giudicai subito simpatico, con sotto una scritta che diceva pressapoco "non è la foto che è venuta male, so proprio io che so brutto!"... una foto in curioso contrasto con i racconti che questa persona faceva... così pensati, così vissuti che subito attirarono la mia attenzione.
Così in una fredda giornata d'inverno mi sono ritrovato con questo energumeno in braccio, mentre si stronzeggiava allegramente alla stazione di Padova. Giggi è istintivo, tremendamente nero o allegramente bianco... l'anima o la rovina della festa, la tipica persona che non riesci a non guardare ridendo, perchè ha la straordinaria capacità di farti star bene al solo guardarlo.
Ciò che però non mi aspettavo è che quel furbastro di giggi fosse accompagnato da un altro grande personaggio... tale Pascqualoo...
Lui, ecco... come descriverlo? Ale è forse la persona che mi somiglia di più e di cui parlerò di meno, per il semplice fatto che più descriverei lui, più svelerei me... è molto ponderato, tremendamente razionale, tanto che non di rado ci capita di pensarla uguale, è un osservatore costantemente impegnato a lasciarsi andare, sempre coinvolto e preso da tutto ciò che fa... tanto che se sta correndo è meglio lasciarlo fare...
Di recente ho poi conosciuto Kilotto, Michele per gli amici e Kinotto per me. L'ho conosciuto in un ambito ludico e le prime parole con lui sono state proprio un gioco.
Lui è forse la persona più discreta che abbia mai conosciuto. Misura le parole con una facilità impressionante, tanto che se da un lato mi fa incazzare perchè alle volte mi ritrovo a farmi i monologhi, dall'altro se ne esce con delle sparate talmente esilaranti e inaspettate che mi provocano pericolose risate a perdifiato. E' una persona che ama mettersi in gioco, estremamente disponibile e con una capacità di sopportazione che ha dell'incredibile. Ha visto un pò del peggio di me senza battere ciglio e ancora non mi ha mandato affanculo. Direi che merita no?
Con lui ancora non ci si è visti, ma sono convinto che presto avremo l'occasione di andare a donne insieme.
E come dissi una volta a Pascqualoo "Io le persone me le scelgo!"
Così una notte ho avuto la bislacca idea di contattare quattro amici, quattro persone che hanno pressa poco la mia stessa età, che come me studiano comunicazione nelle sue varie forme, quattro ragazzi che sognano e lavorano per dare forma al loro futuro. E mentre mi ripetevo "facciamo qualcosa di nuovo", ho pensato di aprire un posto, un posto che potesse essere facilmente raggiunto da chiunque... un posto dove chiunque può entrare e trovare l'atmosfera distesa che spesso aiuta a stare bene... dove raccontare e raccontarsi.
Quale posto, quale filosofia se non quella del bar sport poteva accogliere questa iniziativa?
Cinque Barman, un padovano, un bolognese, un viterbese, un quasi romano e un palermitano, che vi terranno compagnia con le loro storie... non la voce di una generazione (o forse si?), ma cinque persone comuni, che parlano come voi e vivono gli stessi interrogativi che la vita,
spesso,
ama porci.
filtrato da Noiz alle 13:53 il giovedì, 15 giugno 2006
filtrato da Noiz alle 01:54 il martedì, 13 giugno 2006
filtrato da Noiz alle 15:46 il sabato, 10 giugno 2006


